La Vita

C’è un’isola che si tuffa nell’abbraccio del Mediterraneo ed è lì, in Sardegna terra dei nuraghe dal fascino senza tempo, che è nato Albino Montisci. La musica ce l’ha nel sangue, visto che comincia infatti come autodidatta all’età di soli 11 anni e dopo gli studi al conservatorio spicca, ancor giovanissimo, il suo volo.
Il sodalizio fra fede e ricerca musicale lo aiuta, infatti a creare un suo stile, da subito, riconoscibilissimo che riporta alla mente sonorità medievali quasi dimenticate. Da questa ricerca nasce il suo primo album datato 1979 nel cui titolo è già tracciata la sua strada “Son menestrello del mio Signore”.
Tra i 15 album del suo, ormai lungo percorso artistico, citiamo “Uomo sulla terra”(1982), “Stagioni” (1986), “Voci di libertà” (1989) ,“Montisci”(1992) , “Amore senza confine”(2001) e “La musica delle meraviglie”(2011).
La sua prima performance, in Olanda nel 1982, lo porta ad una grande popolarità e si rivela come uno dei migliori interpreti della musica gospel europea da cui nasce una carriera ricca di concerti e tours che dura da trantacinque anni.Albino (58 di 58)
Debutta in grandi festivals come Vindonissa, Rolle, Flevo Festival, che lo portano in Svizzera, Belgio, Francia, Germania, Spagna, Olanda, Gran Bretagna, Finlandia, Svezia, Polonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria.
Nel 1987, nel suo momento di maggiore popolarità, vince il prestigioso International Gospel Music Association Award negli Stati Uniti.
Mentre le televisioni europee lo invitano nei loro programmi, Albino lavora, tra il 2004 ed il 2005 anche per la tv italiana RAI, al programma per bambini “L’albero azzurro”.
Nella primavera del 2014 si ripresenta con un nuovo lavoro discografico “Giorni infiniti” .